Lo Statuto ed il Regolamento

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE "Micologia e Botanica Udinese"

Art. 1. - E' costituita una associazione denominata "Micologia e Botanica Udinese", di seguito “Associazione”, con sede legale in viale Carnia 77 - 33031 Basiliano (UD). La variazione della sede legale non costituisce modifica allo Statuto.

L’Associazione potrà disporre di locali diversi dalla sede legale per svolgere la propria attività.

E’ un’associazione libera di fatto, apolitica, apartitica, senza appartenenze sindacali o religiose, con durata illimitata. L’Associazione deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale. Si esclude l'esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale. La stessa si propone di svolgere la propria attività nei confronti degli associati e di terzi in assoluta osservanza della dignità, della libertà e del rispetto delle persone e delle loro convinzioni.

L’Associazione è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, dal presente Statuto e dal Regolamento.

Art. 2 – Scopi: l’Associazione si propone l’osservazione, lo studio, l’approfondimento, la consapevolezza, la divulgazione della biodiversità tramite:

a)    lo scambio di conoscenze, idee ed esperienze tra i Soci.

b)    la collaborazione con collettività, enti, scuole, istituzioni, altre associazioni.

L’Associazione allo scopo di meglio raggiungere i suoi fini può affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con tutte le realtà nazionali ed estere che perseguano i suoi stessi fini.

ART. 3 – Attività: l’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini intende promuovere varie attività, tra cui:

a)    attività culturali per i Soci: incontri periodici e costanti di studio e scambio di conoscenze.

b)    attività divulgative pubbliche: conferenze, dibattiti, seminari, mostre, incontri anche presso enti, scuole, collettività, istituzioni, ditte.

c)     attività collaborative: interazioni con altre associazioni e federazioni.

d)    attività di formazione: lezioni, corsi, lavori di gruppo, conferenze, escursioni.

e)    attività editoriali: pubblicazione, su supporti cartacei, informatici e via Internet, di bollettini, monografie, studi, ricerche, corsi, relazioni delle attività svolte.

f)      attività ricreative: sagre e feste di quartiere, limitatamente agli scopi dell’art. 2.

L’Associazione può stabilire delle sedi periferiche regolate integralmente dal presente Statuto e dal Regolamento e di cui ne condividono integralmente lo spirito e le regole. La decisione deve essere ratificata dall’Assemblea.

Art. 4 – Responsabilità: l’Associazione non risponde di eventuali furti, ritardi, smarrimenti, incidenti o danneggiamenti a persone, animali e cose, che dovessero intervenire durante le gite, le mostre, le riunioni od altre manifestazioni organizzate dalla stessa, sia in proprio che in collaborazione con altre Associazioni.

Vengono inoltre sollevati da ogni e qualsiasi responsabilità gli esperti di cui l’Associazione si avvale per le proprie attività e manifestazioni.

Art. 5 – I Soci: l'Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali ed accettano di collaborare fattivamente alla realizzazione delle attività di cui all’art. 3. Tutti i Soci ordinari e sostenitori, di cui ai commi a) e b) seguenti, per essere ammessi la prima volta, necessitano dell’assenso scritto di almeno due membri del Consiglio Direttivo.

a)    Soci Ordinari (di seguito “Soci”): qualunque persona fisica o giuridica che liberamente si iscrive all’Associazione tramite pagamento di una quota Sociale. l’iscrizione di un Socio minorenne deve essere richiesta in forma scritta da un genitore o chi ne fa le veci, indirizzata al Consiglio Direttivo.

b)    Soci Sostenitori: qualunque persona fisica o giuridica che, per liberalità, versa un contributo ragionevolmente eccedente la quota richiesta al Socio ordinario. Hanno comunque gli stessi diritti e doveri di un Socio ordinario.

c)     Soci Onorari: persone, enti, istituzioni o ditte che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale, ovvero economico, alla costituzione e al mantenimento dell'Associazione. La nomina o la revoca sono proposte dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea; possono essere consultati dagli organi dell’Associazione e partecipare alle assemblee, ma senza diritto di voto e di elezione. Sono esonerati dal versamento obbligatorio di ogni quota o contributo. Partecipano alle assemblee ma senza diritto di voto.

Tutti i Soci, ordinari, sostenitori ed onorari, svolgono la propria attività su base spontanea e volontaria: non è previsto alcun compenso od onorario in nessuna forma.

Art. 6 – I diritti dei Soci:

a)    I Soci maggiorenni hanno diritto di partecipazione alle assemblee ordinarie o straordinarie con diritto di voto, purché in ogni modo non morosi al momento del voto.

b)    Candidarsi ed essere eletti negli organi dell’Associazione.

c)     Partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione.

d)    Consultare e far uso, non personale e/o lucrativo, del materiale didattico e tecnologico di proprietà dell’Associazione.

e)    Proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo.

f)      Essere informati di ogni atto e decisione presi dagli organi dell’Associazione.

g)    Consultare l’elenco nominativo degli associati, ma senza accesso ai loro dati personali (recapito, telefono, mail, ecc.).

Art. 7 – I doveri dei Soci:

a)    Tutti i Soci devono partecipare attivamente alle attività dell’Associazione in proporzione alle proprie peculiarità e specializzazioni; si esclude la temporaneità della partecipazione.

b)    La partecipazione deve essere conforme agli scopi di cui all’art. 2 ed alle direttive del Consiglio.

c)     Ogni Socio ha il dovere di proporre innovazioni od iniziative atte al raggiungimento degli scopi Sociali.

d)    Il Socio ha il dovere di partecipare alle assemblee.

e)    Il Socio deve versare nei tempi e nei modi stabiliti la quota di Associazione o eventuali contributi straordinari.

Art. 8 – La quota associativa: ogni Socio è tenuto al pagamento della quota associativa.

a)    L’importo della quota associativa è stabilito dall’Assemblea.

b)    La quota sociale è valida per il periodo cui si riferisce, non è frazionabile, rimborsabile, trasferibile, rivalutabile.

Art. 9 – Esclusione dei Soci: la perdita della qualifica di Socio non dà diritto a rimborsi o risarcimenti ed avviene per:

a)    Decesso.

b)    Dimissioni; le dimissioni devono essere indirizzate in forma scritta al Consiglio Direttivo, sono immediate ed irrevocabili.

c)     Morosità; cioè per il mancato versamento della quota Sociale o di altri contributi.

d)    Espulsione; il Consiglio Direttivo decide, visto il parere obbligatorio dei Probiviri, sull’espulsione motivata di un Socio per disinteresse all’attività dell’Associazione, indipendente da seri motivi personali, o per gravi operazioni fatte in contrasto con le finalità e gli scopi dell’Associazione stessa. Contro il provvedimento può essere fatto ricorso scritto, entro quindici giorni, al Consiglio Direttivo che deciderà in via definitiva entro trenta giorni.

Il Socio escluso, se rivestiva cariche Sociali, va sostituito immediatamente.

Art. 10 – Anno Sociale e finanziario: l’anno Sociale coincide con l’anno finanziario e decorre dal primo gennaio al trentuno dicembre.

Art. 11 – Gli organi Sociali: l’Associazione è costituita da:

a)    Assemblea dei Soci

b)    Presidente

c)     Consiglio Direttivo

d)    Revisori dei Conti

e)    Probiviri

I Revisori dei Conti ed i Probiviri non possono avere contemporaneamente altre cariche all’interno dell’Associazione.

Tutte le cariche sono gratuite e non prevedono alcuna ricompensa.

In via transitoria, ai fini dei limiti di tempo per la durata e la rielezione delle cariche sociali, stabilite dal presente Statuto e dal Regolamento, si considerano solo le nomine decorrenti dall’anno duemiladodici.

Art. 12 – L’Assemblea dei Soci: è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è costituita da tutti i Soci aventi diritto. L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia strettamente necessaria e richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei Soci.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente o, in caso di impedimento, dal Consiglio Direttivo nel mese di febbraio.

All'Assemblea compete:

- approvare, previa discussione, i bilanci consuntivo e preventivo annuali;

- nominare il Consiglio Direttivo;

- nominare il collegio dei Revisori dei Conti;

- nominare il collegio dei Probiviri;

- approvare lo Statuto, l'eventuale Regolamento e le loro modifiche;

- delineare gli indirizzi generali dell'Associazione;

- deliberare sulla adesione o partecipazione ad altri Enti ed Associazioni aventi natura e scopi analoghi a quelli dell’Associazione;

- determinare l'ammontare delle quote di cui all’art. 8;

- accettare o rifiutare elargizioni in danaro, donazioni o lasciti, in armonia con le finalità statuarie dell'Associazione

- deliberare lo scioglimento dell'Associazione, la liquidazione e la destinazione del suo patrimonio.

L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritto, ed in seconda convocazione, dopo almeno un’ora ma entro quindici giorni dalla prima, qualunque sia il numero degli aventi diritto presenti.

Spetta al Presidente o, se assente, al consigliere più anziano, se non segretario, constatare il diritto dei presenti a partecipare all'Assemblea e la validità della costituzione dell'Assemblea stessa.

Il Segretario o, se assente, altro Socio eletto seduta stante, verbalizzerà i contenuti della riunione.

Salvo i casi espressamente indicati, tutte le deliberazioni sono approvate a maggioranza semplice dei presenti; a parità di voti si procede per estrazione a sorte. Il voto viene espresso per alzata di mano, salvo diversa determinazione dell'Assemblea. Le votazioni attinenti il rinnovo delle cariche Sociali avverranno per votazione segreta; a parità di voti verrà eletto il candidato più anziano.

Per le modifiche attinenti lo Statuto è richiesta la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale e sottoscritto, al termine, dal Presidente e dal Segretario o da chi ne fa le veci. Un estratto del verbale deve essere pubblicato con le modalità dell’art. 13 entro quindici giorni.

Art. 13 – Modalità di convocazione e comunicazioni: le convocazioni delle assemblee devono essere chiaramente esposte nei locali dell’Associazione ed eventualmente integrate da uno o più dei seguenti mezzi: comunicazione scritta, mail, pubblicazione WEB.

La convocazione deve essere effettuata almeno quindici giorni prima della data stabilita e deve contenere l'ordine del giorno, il luogo, il giorno e l’ora sia della prima che della seconda convocazione. Deve rimanere esposta almeno sino al giorno dell’assemblea.

Le comunicazioni di decisioni od atti presi dal Consiglio Direttivo, dai Probiviri e dai Revisori dei devono essere chiaramente esposte nei locali dell’Associazione entro sette giorni ed eventualmente integrate da uno o più dei seguenti mezzi: comunicazione scritta, mail, pubblicazione WEB.

Tutti gli avvisi devono rimanere visibili per almeno quindici giorni dalla pubblicazione.

L’obbligo delle convocazioni e delle comunicazioni è a carico di chi ne è responsabile.

Art. 14 – Il Presidente: è legale rappresentante dell’Associazione, e non può essere eletto per due anni consecutivi . Presiede il Consiglio Direttivo e previa approvazione verbalizzata o incarico scritto del Consiglio Direttivo:


a)    sottoscrive ogni atto amministrativo relativo all’Associazione;

b)    conferisce a persone fisiche e giuridiche, Soci o non, delega speciale per la gestione di attività varie attinenti l’Associazione

c)     assieme al Segretario, gestisce conti correnti bancari e postali e gestisce le relazioni tra l’Associazione e gli enti esterni.

Il Presidente assente viene sostituito dal Consigliere più anziano non Segretario.

Art. 15 – Il Consiglio Direttivo: è l’organo esecutivo dell’Associazione; ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; è composto da cinque Soci che non possono essere eletti per più di due anni consecutivi .

Si deve autoconvocare entro quindici giorni dall’elezione e, successivamente, almeno una volta a trimestre .

Le convocazioni, eccetto la prima, sono fatte dal Presidente o da almeno due componenti, con le modalità dell’art. 13 oppure: comunicazione verbale, telefonica, SMS, telematica. La convocazione può essere anche richiesta con motivazione scritta da recapitare ad almeno due membri quindici giorni prima, firmata da almeno un decimo dei Soci.

La costituzione è valida con la presenza di almeno tre componenti.

Alla prima convocazione, provvede a nominare, nell’ordine, due distinte persone:

a)    ll Segretario, mediante votazione palese, scelto nel Consiglio o fra i Soci che non abbiano altre cariche; in caso di parità di voti, prevale quello del Consigliere più anziano che non sia personalmente interessato alla nomina.

b)    Il Presidente, mediante sorteggio, scelto tra i suoi componenti;

Le altre decisioni vengono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente o, se assente, quello del Consigliere più anziano non Segretario.

Il Segretario cura le pratiche amministrative e non può essere nominato per oltre due anni consecutivi .

Il Segretario:

a)    redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;

b)    mantiene aggiornati i registri dei Soci e delle assemblee;

c)     provvede ad effettuare, nei tempi e nei modi dovuti tutte le comunicazioni ai Soci riguardanti il Consiglio e l’Assemblea;

d)    cura e pubblica le liste dei candidati alle elezioni;

e)    segue puntualmente il bilancio annotando le entrate e le uscite sul registro di cassa;

f)      tiene l’inventario dei beni del patrimonio;

g)    gestisce e custodisce le chiavi di accesso alla sede, anche in collaborazione con altri Soci indicati dal Consiglio;

h)    provvede alla raccolta di eventuali prenotazioni e partecipa all’organizzazione delle singole attività;

i)       redige il protocollo della corrispondenza;

j)      assieme al presidente, gestisce conti correnti bancari e postali e le relazioni tra l’Associazione e gli enti esterni.

k)     informa tempestivamente il Consiglio su problematiche inerenti la sua competenza.

Il Segretario assente viene sostituito dal consigliere più anziano, se non già Presidente.

Il Presidente o il Segretario possono essere revocati dal Consiglio in qualunque momento.

Il Consiglio Direttivo, nel suo complesso, deve:

a)    redigere i programmi di attività Sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;

b)    curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

c)     decidere e ratificare in caso di urgenza;

d)    redigere i bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre all’Assemblea;

e)    stipulare gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività Sociale, ovvero autorizzare il Presidente a farlo;

f)      stabilire l’ordine del giorno per le assemblee;

g)    formulare eventuali modifiche al regolamento interno dell'Associazione da sottoporre all’Assemblea;

h)    deliberare circa l'espulsione dei Soci;

i)       incentivare la partecipazione fattiva dei Soci all'attività dell'Associazione.

Ogni decisione del Consiglio Direttivo, se presa al di fuori di una valida riunione, è nulla.

Ogni decisione del Consiglio e dei suoi membri deve essere verbalizzata e pubblicata come all’art. 13.

Art.16 – I Revisori dei Conti: è composto da tre membri che non possono essere eletti per più di due anni consecutivi

Vigila sulla regolarità formale e sostanziale della contabilità; redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’Assemblea; entro quindici giorni dalla richiesta del Consiglio esprime pareri sulla contabilità o su problematiche fiscali e/o giuridiche dell’Associazione.

Si deve autoconvocare, per la costituzione, entro quindici giorni dall’elezione e, successivamente, almeno una volta all’anno.

Al suo interno elegge solo un suo presidente e per le convocazioni e le decisioni segue le medesime modalità del Consiglio Direttivo.

Ogni riunione è valida con la presenza di almeno due componenti e va verbalizzata.

In caso di parità, prevale il voto del suo presidente o, se assente, quello del membro più anziano.

Art. 17 – I Probiviri: Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri che non possono essere eletti per più di due anni consecutivi

Vigila sulla corretta applicazione ed interpretazione dello Statuto ed eventuali modifiche; si esprime entro quindici giorni sulle istanze provenienti dal Consiglio o dall’Assemblea.

Si deve autoconvocare, per la costituzione, entro quindici giorni dall’elezione e, successivamente, almeno una volta all’anno.

Al suo interno elegge solo un suo presidente e per le convocazioni e le decisioni segue le medesime modalità del Consiglio Direttivo.

Ogni riunione è valida con la presenza di almeno due componenti e va verbalizzata.

In caso di parità, prevale il voto del suo presidente o, se assente, quello del membro più anziano.

Art. 18 – Il patrimonio: le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:

a)    quote ordinarie e straordinarie;

b)    beni immobili e mobili;

c)     contributi;

d)    donazioni e lasciti;

e)    rimborsi;

f)      proventi da attività marginali ed occasionali di carattere commerciale e produttivo;

g)    ogni altro tipo di entrate.

E’ vietato contrarre, a nome e per conto dell’Associazione, mutui, ipoteche, prestiti ed ogni altro tipo di gravame.

E’ consentito stipulare contratti, definiti nel tempo e strettamente funzionali ed indispensabili all’attività dell’Associazione: la delibera avviene, su proposta del Consiglio, da parte dall’Assemblea, con la maggioranza dei due terzi.

Le cessioni, onerose o meno, del patrimonio o parti di esso devono essere proposte dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi.

L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 19 – Informativa: tutte le informazioni personali fornite dai Soci saranno utilizzate ai soli fini funzionali dell’Associazione; depositario e responsabile ne è il Presidente.

Il Socio è tenuto a fornire solo le informazioni strettamente necessarie alle attività associative. In caso di dimissioni o di mancato rinnovo del rapporto associativo, chiunque può chiedere, in forma scritta, che i suoi dati vengano rimossi dall’archivio presente e futuro dell’Associazione e non più utilizzati.

Art. 20 – Scioglimento: L'Associazione si estinguerà automaticamente se l'insieme dei Soci Ordinari si ridurrà a meno di undici, oppure per decisione dei 2/3 dell’Assemblea.

In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio Sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre associazioni senza fini di lucro con fini analoghi, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 21 – Disposizioni generali: per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le disposizioni di diritto comune.

 Revisione del 19/02/2014

REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE

"Micologia e Botanica Udinese"

Art. 1 - Le norme del presente Regolamento integrano ed interpretano l’applicazione pratica dello Statuto Sociale e specificano i compiti e le mansioni degli organi dell’Associazione. Il Regolamento è modificabile dall’Assemblea a maggioranza semplice dei presenti.

Art. 2 - Diritti dei Soci: ad integrazione di quanto stabilito dall’art. 6 dello Statuto,

a)    ogni Socio, all’atto dell’iscrizione, può richiedere, gratuitamente, copia del Regolamento e dello Statuto.

b)    un Socio può richiedere, con motivazione scritta al Consiglio Direttivo, di prendere visione, ma non possesso, nemmeno temporaneo, di ogni documento inerente l’Associazione, in tempi congrui. Il Consiglio decide valutando la pertinenza, l’opportunità e la rilevanza della richiesta. Eventuali spese conseguenti saranno a carico del richiedente.

Art. 3 - Doveri dei Soci: ad integrazione di quanto stabilito dall’art. 7 dello Statuto, nessun Socio può coinvolgere l’Associazione usandone il nome, il logo, le credenziali o il frutto di attività per scopi personali, gratuiti od onerosi; può, però, richiedere eventuale consenso scritto al Consiglio Direttivo indicandone dettagliatamente le motivazioni, le attività ed i tempi. L’eventuale autorizzazione non è mai permanente e va sempre nuovamente richiesta.

Art. 4 – Norme elettorali assembleari: ciascun Socio che ne abbia le caratteristiche può candidarsi alle cariche Sociali impegnandosi a svolgere fattivamente e diligentemente il compito per cui si candida.

In un periodo che va tra i quindici e gli otto giorni precedenti la convocazione dell’assemblea può iscriversi ad una o più delle liste che saranno predisposte dal Consiglio Direttivo, ovvero: lista del Consiglio Direttivo, dei Revisori dei conti e dei Probiviri.

La scheda elettorale, autenticata dal timbro dell’Associazione, riporta, nell’ordine, le tre liste e, per ciascuna, i cognomi e nomi dei candidati, in ordine alfabetico.

Ogni votante ha diritto ad una scheda, più una per ogni delega in suo possesso.

La preferenza si esprime contrassegnando uno o più candidati.

Qualora, alla votazione, una o più liste non raggiunga il numero minimo di candidati previsti dall’organo cui si riferisce, i mancanti verranno eletti mediante estrazione a sorte tra i presenti non candidati o  fra i deleganti aventi diritto
Le operazioni di voto sono curate dal Presidente, dal Segretario e dai Probiviri; in caso di assenze sono sostituiti da soci volontari.

Lo scrutinio inizia al termine delle votazioni ed i risultati vengono resi noti ai presenti.

Art. 5 – Versamenti occasionali: l’assemblea, su proposta motivata del Consiglio, eventualmente delibera il versamento individuale, supplementare ed occasionale, di modeste somme rese necessarie per particolari esigenze come, ad esempio, l’acquisto di apparecchiature tecnologiche o strumentazioni o spese impreviste ed imprevedibili; tale richiesta è consentita solo qualora l’Associazione non disponga già dei fondi necessari; i versamenti occasionali non sono dovuti dai Soci minorenni senza diritto di voto, né dai Soci onorari. Se il fine per il quale è stata richiesta la somma occasionale non viene raggiunto il Socio ha diritto al rimborso di quanto versato, senza rivalutazione od interessi.

Art. 6 – Spese e rimborsi: l’attività dei Soci è a titolo gratuito.

L’assemblea può deliberare una somma minima, oltre la quale il Socio ha diritto ad un rimborso per le spese cumulative di un anno, purché esse siano state autorizzate a verbale dal Consiglio Direttivo e di cui il Socio fornisca ampia documentazione da mettere agli atti. Non sono ammesse in ogni caso richieste di rimborso generiche o per scopi non attinenti l’Attività associativa o non autorizzate espressamente.

Art. 7 - Morosità: si considera moroso un Socio che non ha versato la quota Sociale od altri contributi occasionali entro trenta giorni dall’insorgere dell’obbligo.

Art. 8 - Esclusione dei Soci: oltre a quanto stabilito all’art. 9 dello Statuto, il Socio escluso non può riassociarsi nel medesimo anno Sociale.

Art. 9 – Diritto di voto: hanno diritto di voto, nell’assemblea ordinaria o straordinaria, tutti i Soci maggiorenni, già iscritti in anni precedenti; se trattasi di nuovi Soci, devono risultare anche iscritti da almeno venti giorni prima della data di convocazione. Ogni Socio ha diritto ad un voto. Sono ammesse due deleghe scritte per ogni Socio presente e che abbia diritto al voto.

Art. 10 - Norme generali per gli organi sociali: in tale articolo non è compresa l’Assemblea dei Soci.

Le dimissioni di un Socio da una carica Sociale devono essere espresse in forma scritta e sono immediate ed irrevocabili per tutto l’anno in corso.

L’ingiustificata assenza, per due volte consecutive, di un componente di un organo alla riunione convocata, comporta l’automatica decadenza dalla carica per tutto l’anno. Al decaduto subentra immediatamente il successivo della lista dei non eletti; in caso di parità, il più anziano. Qualora il subentro non sia possibile, l’organo è immediatamente sciolto.

L’ingiustificata mancata convocazione o costituzione e/o mancata decisione di un organo nei tempi previsti dallo Statuto e dal Regolamento, anche per una sola volta, comporta il suo immediato ed automatico scioglimento.

Lo scioglimento di un organo comporta la convocazione di una assemblea straordinaria, per la sua rielezione, entro trenta giorni, da parte di uno degli altri organi residui.

Un organo sociale si può validamente riunire anche in via telematica qualora le dotazioni tecnologiche dell’Associazione e dei suoi membri lo consentano, ma va sempre redatto anche un verbale scritto.

Ogni organo sociale è obbligato a tenere un proprio registro.

Tutti gli organi sociali, sciolti o decaduti, rimangono attivi, ad interim, esclusivamente per l’ordinaria gestione, sino al loro rinnovo. Chi li sostituisce rimane in carica per il medesimo tempo.

Art. 11 – Il Patrimonio: fanno parte del patrimonio dell’Associazione anche:

a)    Le opere derivanti dall’attività dei Soci a nome e per conto dell’Associazione indicate all’art 3 del presente regolamento;

b)    Le chiavi, le password, i codici di accesso ed ogni altra credenziale detenuta personalmente dai Soci per lo svolgimento delle attività.

Le suddette vanno consegnate al Presidente, che ne rilascia ricevuta, alla cessazione della qualifica di Socio, oppure della carica rivestita.

In ogni caso il Presidente deve avere sempre copia aggiornata di quanto al punto b).

Art. 12 - Le Sedi periferiche: un gruppo di almeno dieci persone fisiche o giuridiche che condividano, senza riserve, lo spirito e le regole del presente Statuto, può inoltrare richiesta scritta al Consiglio Direttivo di costituire una sede distaccata dell’Associazione "Micologia e Botanica Udinese" in altro luogo del territorio nazionale, diverso dal comune della sede principale. Nella richiesta vanno dettagliatamente descritte le motivazioni, le attività previste e le risorse disponibili, nonché il recapito. Il Consiglio Direttivo si attiverà per reperire tutte le informazioni e pareri opportuni presso gli altri organi Associativi ed anche, eventualmente, consulenti esterni; redigerà una relazione da sottoporre alla prossima assemblea che deciderà sull’ammissione o sul respingimento della richiesta.

E’ comunque sempre escluso che la sede distaccata possa godere di completa autonomia, sia amministrativa che gestionale; il nome ed il logo saranno quelli della sede principale con la sola aggiunta della dicitura “Sede di …”.

I Soci della sede periferica sono tenuti ad osservare integralmente solo lo Statuto ed il presente regolamento ed a riferirsi solo agli organi associativi in essi citati; le quote sono versate solo alla sede principale.

I Soci della sede periferica sono equiparati a quelli della sede principale e devono eleggere, tra di loro, a maggioranza semplice, un referente, con facoltà consultive e propositive.

I Soci della sede periferica sono tenuti a riunirsi, tra loro almeno, una volta all’anno; una relazione della riunione deve essere recapitata al Consiglio Direttivo.

L’assemblea, su proposta motivata del Consiglio, può revocare per gravi motivi l’ammissione, disconoscere la sede periferica ed incamerare eventuali beni associativi ivi custoditi. Da allora, tutti i Soci che appartenevano alla sede periferica si considerano esclusi ma possono iscriversi immediatamente alla Sede Centrale, su parere favorevole e scritto del Consiglio.