Lo Statuto ed il Regolamento - Pagina 3

 

Art.16 – I Revisori dei Conti: è composto da tre membri che non possono essere eletti per più di due anni consecutivi. Vigila sulla regolarità formale e sostanziale della contabilità; redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’Assemblea; entro quindici giorni dalla richiesta del Consiglio esprime pareri sulla contabilità o su problematiche fiscali e/o giuridiche dell’Associazione. Si deve autoconvocare, per la costituzione, entro quindici giorni dall’elezione e, successivamente, almeno una volta all’anno. Al suo interno elegge solo un suo presidente e per le convocazioni e le decisioni segue le medesime modalità del  Consiglio Direttivo. Ogni riunione è valida con la presenza di almeno due componenti e va verbalizzata. In caso di parità, prevale il voto del suo presidente o, se assente, quello del membro più anziano.

Art. 17 – I Probiviri: Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri che non possono essere eletti per più di due anni consecutivi. Vigila sulla corretta applicazione ed interpretazione dello Statuto ed eventuali modifiche; si esprime entro quindici giorni sulle istanze provenienti dal Consiglio o dall’Assemblea. Si deve autoconvocare, per la costituzione, entro quindici giorni dall’elezione e, successivamente, almeno una volta all’anno. Al suo interno elegge solo un suo presidente e per le convocazioni e le decisioni segue le medesime modalità del Consiglio Direttivo. Ogni riunione è valida con la presenza di almeno due componenti e va verbalizzata. In caso di parità, prevale il voto del suo presidente o, se assente, quello del membro più anziano.

Art. 18 – Il patrimonio: le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:
a) quote ordinarie e straordinarie;
b) beni immobili e mobili;
c) contributi;
d) donazioni e lasciti;
e) rimborsi;
f) proventi da attività marginali ed occasionali di carattere commerciale e produttivo;
g) ogni altro tipo di entrate.
E’ vietato contrarre, a nome e per conto dell’Associazione, mutui, ipoteche, prestiti ed ogni altro tipo di gravame. E’ consentito stipulare contratti, definiti nel tempo e strettamente funzionali ed indispensabili all’attività dell’Associazione: la delibera avviene, su proposta del Consiglio, da parte dall’Assemblea, con la maggioranza dei due terzi. Le cessioni, onerose o meno, del patrimonio o parti di esso devono essere proposte dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi. L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 19 – Informativa: tutte le informazioni personali fornite dai Soci saranno utilizzate ai soli fini funzionali dell’Associazione; depositario e responsabile ne è il Presidente. Il Socio è tenuto a fornire solo le informazioni strettamente necessarie alle attività associative. In caso di dimissioni o di mancato rinnovo del rapporto associativo, chiunque può chiedere, in forma scritta, che i suoi dati vengano rimossi dall’archivio presente e futuro dell’Associazione e non più utilizzati.

Art. 20 – Scioglimento: L'Associazione si estinguerà automaticamente se l'insieme dei Soci Ordinari si ridurrà a meno di undici, oppure per decisione dei 2/3 dell’Assemblea. In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio Sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre associazioni senza fini di lucro con fini analoghi, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 21 – Disposizioni generali: per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le disposizioni di diritto comune.


                                       Udine, 26/10/2011