Lo Statuto ed il Regolamento - Pag. 2

 

Art. 10 - Norme generali per gli organi sociali: in tale articolo non è compresa l’Assemblea dei Soci. Le dimissioni di un Socio da una carica Sociale devono essere espresse in forma scritta e sono immediate ed irrevocabili per tutto l’anno in corso. L’ingiustificata assenza, per due volte consecutive, di un componente di un organo alla riunione convocata, comporta l’automatica decadenza dalla carica per tutto l’anno. Al decaduto subentra immediatamente il successivo della lista dei non eletti; in caso di parità, il più anziano. Qualora il subentro non sia possibile, l’organo è immediatamente sciolto. L’ingiustificata mancata convocazione o costituzione e/o mancata decisione di un organo nei tempi previsti dallo Statuto e dal Regolamento, anche per una sola volta, comporta il suo immediato ed automatico scioglimento. Lo scioglimento di un organo comporta la convocazione di una assemblea straordinaria, per la sua rielezione, entro trenta giorni, da parte di uno degli altri organi residui. Un organo sociale si può validamente riunire anche in via telematica qualora le dotazioni tecnologiche dell’Associazione e dei suoi membri lo consentano, ma va sempre redatto anche un verbale scritto. Ogni organo sociale è obbligato a tenere un proprio registro. Tutti gli organi sociali, sciolti o decaduti, rimangono attivi, ad interim, esclusivamente per l’ordinaria gestione, sino al loro rinnovo. Chi li sostituisce rimane in carica per il medesimo tempo.

Art. 11 - Il Patrimonio: fanno parte del patrimonio dell’Associazione anche:
a) Le opere derivanti dall’attività dei Soci a nome e per conto dell’Associazione indicate all’art 3 del presente regolamento;
b) Le chiavi, le password, i codici di accesso ed ogni altra credenziale detenuta personalmente dai Soci per lo svolgimento delle attività. Le suddette vanno consegnate al Presidente, che ne rilascia ricevuta, alla cessazione della qualifica di Socio, oppure della carica rivestita. In ogni caso il Presidente deve avere sempre copia aggiornata di quanto al punto b).

Art. 12 - Le Sedi periferiche: un gruppo di almeno dieci persone fisiche o giuridiche che condividano, senza riserve, lo spirito e le regole del presente Statuto, può inoltrare richiesta scritta al Consiglio Direttivo di costituire una sede distaccata dell’Associazione "Micologia e Botanica Udinese" in altro luogo del territorio nazionale, diverso dal comune della sede principale. Nella richiesta vanno dettagliatamente descritte le motivazioni,le attività previste e le risorse disponibili, nonché il recapito. Il Consiglio Direttivo si attiverà per reperire tutte le informazioni e pareri opportuni presso gli altri organi Associativi ed anche, eventualmente, consulenti esterni; redigerà una relazione da sottoporre alla prossima assemblea che deciderà sull’ammissione o sul respingimento della richiesta. E’ comunque sempre escluso che la sede distaccata possa godere di completa autonomia, sia amministrativa che gestionale; il nome ed il logo saranno quelli della sede principale con la sola aggiunta della dicitura “Sede di …”. I Soci della sede periferica sono tenuti ad osservare integralmente solo lo Statuto ed il presente regolamento ed a riferirsi solo agli organi associativi in essi citati; le quote sono versate solo alla sede principale. I Soci della sede periferica sono equiparati a quelli della sede principale e devono eleggere, tra di loro, a maggioranza semplice, un referente, con facoltà consultive e propositive. I Soci della sede periferica sono tenuti a riunirsi, tra loro almeno, una volta all’anno; una relazione della riunione deve essere recapitata al Consiglio Direttivo. L’assemblea, su proposta motivata del Consiglio, può revocare per gravi motivi l’ammissione, disconoscere la sede periferica ed incamerare eventuali beni associativi ivi custoditi. Da allora, tutti i Soci che appartenevano alla sede periferica si considerano esclusi ma possono iscriversi immediatamente alla Sede Centrale, su parere favorevole e scritto del Consiglio.

Udine, 26/10/2011