Il Genere Calocybe

 
 
Al Genere Calocybe fanno parte funghi che per il loro sistema di nutrimento sono detti saprofita. Il loro aspetto è "Tricolomoide" e sono funghi terricoli che crescono in primavera nei prati ed a volta formano il classico "cerchio delle streghe". Si  possono trovare tra i cespugli di alcune rosacee come per esempio il Crataegus monogyna
( Biancospino) od anche la Rosa canina,
 
 Crategus monogyna       Rosa canina          
         Crataegus monogyna                                                       Rosa canina  
 
inoltre lo si può trovare spesse volte in prossimità del Prunus spinosa ( pruni selvatici).
Al Genere Calocybe appartengono funghi omogenei ( carne del cappello e del gambo sono della stessa struttura), e possiamo trovare sia funghi commestibili, come il Calocybe gambosa che funghi non commestibili, come il Calocybe carnea.
 
   7 Calocybe gambosa     1 Calocybe carnea
 
     Calocybe gambosa (Ex Tricoloma georgii)                     Calocybe carnea  
               
 
Il fungo più conosciuto e ricercato, appartenente a questo Genere è il Calocybe gambosa ex Tricholma georgii, che volgarmente viene chiamato Prugnolo.
 
4 Calocybe gambosa
 
Calocybe gambosa (ex Tricholoma georgii)
 
5 Calocybe gambosa
Il Calocybe gambosa si presenta con il cappello emisferico di colore chiaro nocciola e con il margine involuto, cioè ripiegato verso l'interno, e le sue dimensioni vanno dai 5 cm ai 12 cm, la cuticola è facilmente asportabile. 
Le lamelle sono abbastanza fitte di colore biancastro negli esemplari giovani che a maturazione diventano color crema, l'attaccatura delle lamelle sul gambo è del tipo adnate-smarginate.
Il gambo può andare dai 4 agli 8 cm ed alla base presenta un'ingrossamento ed è di colore bianco.
La carne è soda ed emana un classico ed intenso odore di farina.
La colorazione delle spore in massa è di colore bianco, quindi viene inserito nel gruppo dei "Leucosporei". 
Il suo periodo di crescita, secondo alcune tradizioni popolari, è il giorno di San Giorgio che cade il 23 aprile, però come ben si sa, i funghi non rispettano nessuna credenza popolare ma un loro ciclo biologico di crescita che è legato ad alcuni fattori come : temperatura, umidità ed altri fattori, ed ovviamente a secondo dove cresce, se in pianura, collina o montagna, dove il clima può essere diverso.